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Leggere è scegliere

Progetto Lettura nelle scuole: a novembre siamo a San Dorligo del Valle

Scegliere un libro. A tu per tu con l'autore.

E' il progetto che stiamo realzzando con la scuola primaria e secondaria di I grado Maria Mater Sapientiae di San Dorligo del Valle (TS). 

Venerdì 27 novembre dalle 10 alle 12 dalla prima alla IV primaria incontrano Ayleen Pineda, della redazione e dalla V alle medie incontrano Laura Prinetti.

Sabato 28 novembre tutte le classi incontrano Rino Alaimo, autore di Il bambino che amava la luna e Come una stella cadente, vincitore del Premio letterario Megliounlibro 2019 e il direttore responsabile di Megliounlibro incontra i genitori e i docenti della scuola.

 

Non c'è quarantena per un bel libro

Editoriale 91, autunno 2020

Scuola, azienda, mondo del lavoro, famiglia, educazione, new media, tradizione, tutto si sintetizza in una sfida: la ripresa dopo l'estate... A partire da questa, mille sono le tematiche che abbiamo trovato per il numero d’autunno. Ci sono venuti incontro diversi autori, non ultima la Tamaro, che intitola il suo libro sull’educazione, Alzare lo sguardo, che è anche un programma e l’antidoto che propone contro “la barbarie”. Distogliere lo sguardo “dal proprio ombelico, dalla recinzione del proprio giardino. Soltanto questo gesto ci permetterebbe di contemplare l’infinita ricchezza del reale e di entrare in una relazione costruttiva con la sua complessità”.

Troverete dunque una parte centrale sugli Educational, per genitori e docenti, titoli anche “politicamente scorretti” o persino con argomentate riflessioni sul sistema educativo italiano (viva il dibattito costruttivo).

La sfida è stata quella di variare: qualcosa di rilassante, qualcosa di impegnativo e titoli utilizzabili anche a scuola o all'università, ma non didattici. Alcuni saranno validi per attivare progetti di Educazione alla Cittadinanza, che da quest’anno entra nei curricula scolastici, altri per Educazione interculturale. In apertura l’ultima favola metaforica di Paola Mastrocola, che dimostra genio nel riflettere su lockdown – siamo noi le talpe? - e sulla “ripresa”. Via via testimonianze, saggi storici, e per i ragazzi moltissime proposte di romanzi. Noterete che il n. 91 è praticamente un numero doppio, per foliazione.

Senza dubbio nel 2020, malgrado quarantene e difficoltà varie, è cresciuta la fiducia nei confronti di Megliounlibro. Grazie ai “fedelissimi” e ai nuovi: siamo sempre di più!

Dalla fine di ottobre riapre la campagna di adesioni per il 2021; sarà la vigilia del 25° compleanno e ci sono già delle novità: la prima è una serie di incontri su piattaforma online. Vogliamo conoscere i nostri soci-abbonati! Poi avvieremo seminari per diversi target, per rivelarvi qualche “segreto” del mondo editoriale, così come lo abbiamo conosciuto in questi anni, e vi diremo come funziona una rivista culturale... Riceverete notizia degli appuntamenti tramite mail. Non vediamo l'ora anche di accogliere suggerimenti e impressioni sui libri letti.

Grazie al sempre più operativo e folto gruppo dei nostri giovani collaboratori, con idee innovative. Grazie infine a chi ha partecipato alla gara #leggiamoallaperto: potrete ammirare le foto sulle prossime copertine.

Ricordate di aderire tra i primi e di essere sempre felicemente “dei nostri”.

Buona lettura, felice autunno!

Laura Prinetti

 

Estate, che libri ti porti?

Editoriale 90, Estate 2020

Difficile esprimere qualcosa di sensato dopo i mesi di “limbo” che stiamo vivendo, tutti. E dire “tutti” non è retorica, è realismo. Ci siamo sentiti più vicini. Abbiamo cercato punti di riferimento, abbiamo svolto i lavori di sempre, in un’atmosfera come ovattata, ma cercavamo il contatto, il coinvolgimento. Dal nostro osservatorio di lettori a caccia di qualità ci siamo adoperati più di prima pensando soprattutto a titoli che potessero servirvi. Il numero dell’estate mira a proporne tanti per rilassarvi, distrarvi, partire…con la fantasia.

Tanti soci ci hanno scritto chiedendo counselling, altri si sono ricordati di rinnovare l’adesione, ne sono arrivati parecchi nuovi. E noi siamo stati per voi alla Fiera Internazionale del libro per ragazzi di Bologna, al salone di Torino, alla Settimana della Comunicazione, in versione online…

Come interpretare tale “fermento”? La lettura unisce. La qualità attira. Una selezione motivata ispira fiducia. Ormai si è capito: non c’è tempo da perdere, nemmeno con libri vacui e sciatti; non c’è energia da sprecare, nemmeno della mente; non c’è contatto da perdere, non abbiamo più scuse… E la lettura ha mostrato il suo potenziale. E’ risorsa preziosa, anche e soprattutto in tempi di crisi.

Abbiamo poi intercettato un’impennata di solidarietà spontanea tra cittadini. Con creatività abbiamo progettato nuove attività sulle piattaforme, come un Laboratorio dedicato a studenti liceali (del triennio) sulle Tecniche di lettura e scrittura consapevole. Abbiamo partecipato a 3 puntate in radio con titoli “per l’emergenza” e aperto il canale You Tube di Megliounlibro,

In fretta abbiamo cercato di superare il digital divide, incontrando quanti di voi lo chiedevano. Il sogno è di potervi incontrare tutti, almeno online.

Ezio Bosso ha scritto: “Quello che stiamo vivendo è un tempo senza nome, che a volte passa velocissimo e a volte non passa mai. In questa reclusione eccezionale, anormale, si passa il tempo a sognare il domani. Io sono per il guardare il domani. Gli uomini hanno bisogno di stare vicini. Non c’è un futuro senza vicinanza, senza stare insieme”. Il domani inizia a delinearsi, e malgrado dolori, lutti, paure e incertezze nell’animo, si nota un’energia collaborativa imbevuta di speranza.

Oltre al “distanziamento”, va potenziata la “prossimità”, per costruire legami. Siamo persone, ci nutriamo di dimensione comunitaria. E megliounlibro contribuirà: saremo innovativi rispondendo ad una sorta di “chiamata partecipativa” per costruire il bene comune, con un gioco di squadra, per sopperire alla carenza di valori culturali. Megliounlibro c’è.

lp

#iorestoacasa, con una folla di libri

Editoriale 89, primavera 2020                   

Tutto il mondo deve restare in casa. Siamo in seria emergenza, è indispensabile rispettare le regole. E’ anche tempo propizio per riflettere e magari scoprire che la sana lettura è una risorsa. Proprio così: un’ancora nel mare in tempesta dell’incredibile situazione in cui ci troviamo. C’è chi lavora a distanza, chi fa i compiti in camera sua e chi segue la lezione digitale, mentre la mamma prepara il pranzo. L’inattesa quotidianità delle ultime settimane rende straordinaria anche l’ordinaria vita domestica.
E’ un momento difficile, sospeso. Vi vogliamo abbracciare: vorremmo raggiungervi singolarmente. Lo facciamo pensando ad attività da proporvi, da mandarvi in dono. Ci avete scritto grati del numero speciale realizzato in collaborazione con l’Università Cattolica “Gli studenti promuovono i classici”. Forse ora se ne coglie di più il senso – non perdere tempo con letture futili o prodotti commerciali – e ci farebbe piacere tornare nelle case di chi da qualche tempo non segue le novità selezionate da MEGLIOUNLIBRO. 
Come sapete, ad esempio, abbiamo in “affido” la rubrica radiofonica Prendiunlibro, collegata alla nostra testata. Ogni primo martedì del mese alle 18.35, da 7 anni, su Radio Mater possiamo ritrovarci. Una chiacchierata sulla lettura, l’intervista all’ospite (editore, scrittore, studente, docente), le domande in diretta con titoli consigliati da noi per ogni età e situazione. 
Controllate più spesso il sito Internet: vi proporremo da lì attività per le scuole, dialoghi con i giovani.
L’importante ora è che vi godiate il numero attuale. Abbiamo rivoluzionato il timone completamente, per fornirvi titoli adatti a questi tempi. Qualcosa di rilassante, romanzi storici e testimonianze di vita vissuta, saggi per capire e, per i più giovani, laboratori di scrittura, artigianato del libro, giochi da tavolo. Linee, forme e colori catturano il piccolo lettore. 
Mai come adesso abbiamo avuto l’occasione di fermarci un po’ a leggere e a pensare. Se scrivere un libro è raccontare l’umano che sta dietro, leggere significa condividerlo. Storie di uomini, di passioni, di cultura, arte. Le storie che non leggiamo ancora sono quelle di parenti e amici o sconosciuti che lottano per restare con noi. Lottano contro un nemico che nessun luminare sa ancora sconfiggere. Le storie di una vita, e dell’incrocio magari anche con la nostra, si trova ora su qualche letto o meglio nelle nostre case. 

Si diventa più umani anche grazie alla lettura. E le storie possono anche dare forza. Infine aprire un libro ci aiuterà a prendere fiato. Magari andando a ripescarne uno che avevamo amato da ragazzi. Diciamolo ai nostri figli.
Lp

I linguaggi del Giornalismo

Editoriale di Quaderni di megliounlibro 5, supplemento al numero della primavera 2020 

“I linguaggi del giornalismo” è il titolo del primo progetto di Alternanza Scuola Lavoro – tecnicamente PCTO, Percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento - avviato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Milano, e rivolto agli istituti superiori della Lombardia. Con 59 studenti di 16 scuole, nel periodo dicembre 2019-febbraio 2020, si è avviato un percorso mirato a introdurre i più giovani ai linguaggi del giornalismo e a farli cimentare in prove pratiche su settori e su media specifici (cronaca, attualità, cultura). Scopo finale: renderli più consapevoli delle tecniche legate ai mezzi d’informazione e ai diversi target a cui ci si rivolge.
Si è parlato di come nasce una notizia e come di funziona un’agenzia stampa, un giornale, un tg, una trasmissione radio. E gli studenti si sono esercitati con entusiasmo.
 
Spesso chi ama scrivere ama anche leggere. Perciò abbiamo pensato di proporre loro di recensire un libro scelto tra i classici letti nell’infanzia o in questi anni così tortuosi e impegnativi del triennio. E così è nata (dalle docenti referenti) l’idea di un numero speciale della testata MEGLIOUNLIBRO, voce consolidata dell’associazione non profit Il Segnalibro Book Counselling Service, che volentieri si sono prestate a questa partnership. Si tratta di una testata che da 23 anni offre un servizio di volontariato culturale cercando le perle tra i testi pubblicati oggi, puntando a trovare quelli che potrebbero diventare “i classici del futuro”.
Se, come diceva Italo Calvino, “un classico è quel libro che non ha mai finito di dire quello che ha da dire”, allora ai ragazzi è stato chiesto di individuare un testo e porsi il fatidico quesito: “Che cosa ha ancora da dire a me, ai miei coetanei, a chi lo vuole leggere ancora nel 2020? Perché vale la lettura?”. Il laboratorio di scrittura è partito da lì, dopo aver esaminato insieme anche il panorama editoriale di oggi, che fa da cornice ad ogni scelta di un lettore consapevole.
 
Abbiamo posizionato le recensioni in ordine cronologico di pubblicazione, prima i testi per bambini e  ragazzi, poi per giovani e adulti.
Gli studenti hanno osservato che molti di questi titoli stanno tornando in auge, anche grazie a rifacimenti in albi illustrati, o alle graphic novel, o anche grazie a sceneggiature intelligenti, vedi Piccole donne che oggi spopola al cinema. Chi l’avrebbe mai detto?
Un libro di valore, potenzialmente un classico, si legge e si rilegge, nelle varie stagioni della vita, e ci parla di continuo, con un linguaggio magicamente consono alle situazioni e all’età.
La parola ai ragazzi…
 
Laura Prinetti

Per le Feste… megliounlibro

Editoriale 88, inverno 2019

Megliounlibro ha avuto il piacere di essere invitato in Regione Lombardia per un seminario  in cui si parlava di DanteDay. Un'occasione di esporre anche la nostra idea: ben venga una Giornata mondiale dedicata a Dante – anche in vista del  2021,  per i 700 anni dalla sua morte - se sono chiari obiettivi e traiettoria che si vuole seguire. Ben venga se tra i tanti che rivendicano il diritto di indirla, organizzarla, celebrarla, ci sono anche quegli “ignoti” docenti (di Lettere) che per anni hanno spiegato, decifrato, tradotto il senso delle  terzine a orde di ragazzi apparentemente distratti. E li hanno saputi motivare e appassionare. Ben venga, se si nomina una cabina di regia che sia davvero “non profit”, disinteressata. Ma se tutto si riduce a due portachiavi o gadget con l’effigie del grande Dante e poi fine, allora no...
Un grazie a chi ha voluto che anche 
megliounlibro, dopo 22 anni di storia e di critica letteraria senza profitto, avesse voce in questo capitolo…
 
Il numero della “collezione  inverno” che avete in mano è più abbondante del solito. Dobbiamo ringraziare i collaboratori, sia del “gruppo giovani” che quelli con lunga esperienza. E’ un numero ricco di proposte per  regalare un libro a chi vogliamo.
Abbiamo voluto dar spazio alle tematiche più scottanti e per una volta non secondo il “genere letterario”, che comunque è sempre arduo incanalare.

In apertura due libri impegnativi e stupendi sulla Natività: arte, archeologia, storia e fede si miscelano e possono concretizzarsi in un dono di sostanza. Di seguito testimonianze e romanzi a sfondo realistico, prevalentemente ambientati nei Paesi in guerra o che soffrono una dittatura. Perché anche lì è Natale, ci piace non dimenticarlo.
 
Un bel regalo potrà essere il thriller a sfondo ambientale scritto da un fisico esperto, o i gialli pieni di ironia di Pino Imperatore e della signora Fletcher. Anche per i ragazzi torna in auge il romanzo giallo, e chi ha conosciuto ai suoi tempi la serie di Nancy Drew ora vedrà con piacere che è “rinata” grazie a un editore intelligente.
Nella Varia troverete idee per chi ama cucinare e tanta attualità. Storie di generosità e pace, che emergono come fiori dal fango.
 
L’importante è ricordarsi che regalare un libro è regalare qualcosa di noi. Non è un presente come un altro. E regalare megliounlibro? A maggior ragione! Pensateci bene: è come offrire  centinaia di titoli perla che durano un anno intero, e anche di più. Aiutateci a diffondere questa “creatura”: la conoscono ancora in pochi. E’ il momento giusto: basta compilare la scheda di adesione sul sito e indicare se volete avvisare voi o se preferite una mail da parte nostra a chi riceve il regalo. Abbiamo ancora qualche settimana di tempo. 
Nel frattempo confermateci la fiducia, rinnovando in primis il vostro abbonamento.
Buon Natale!

lp

Il Premio, l’estate, e l’avventura continua…

Editoriale 86, Estate 2019

Il regolamento, la selezione e le motivazioni, i contatti, la “location”, la targa...
Alla fine ce l’abbiamo fatta. La prima edizione del Premio Megliounlibro è giunta al traguardo e, nell’ambito della Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna, abbiamo premiato Rino Alaimo, giovane e creativo autore siciliano trapiantato in Liguria, per due piccole perle: “Il bambino che amava la Luna” e “Come una stella cadente” (Editrice Picarona), frutto di una penna delicata e di una evocativa  capacità di illustratore.
                                                                                                                     
Testi e immagini - è detto nella motivazione del premio - sono tutt’uno, un affascinante connubio tra realtà e sogno”, “sempre con gli occhi rivolti al cielo, per scrutare e innamorarsi della Luna o, più drammaticamente, per invocare e ottenere il ritorno di un papà dalla guerra”. E l’esito “è pura poesia, seppure non in classici versi, che rapisce il piccolo lettore come l'adulto”. Nella pagina accanto trovate qualche immagine della festosa cerimonia.
 
E siamo a questo numero della rivista. Due parole chiave, un duplice filo conduttore: felicità e amore. Non sulle nuvole, ma attraverso le sfide della guerra e della malattia,
della natura in cui immergerci e della ricostruzione morale e materiale. E poi... una barca e una nave (siamo ormai in estate, no?), l’amore per le cose fatte bene che può voler dire costruire da sé il mezzo per affrontare il mare, ma anche spiegare a un ragazzino i segreti di un gigante degli oceani. Ovviamente si parla anche di viaggi e di avventura: le cinque Terre, la Toscana, l’Islanda, le scalate. E poi autobiografie, testimonianze e spiritualità. Perché la vacanza è anche questo: un libro per riflettere sulla propria traiettoria. Vi caldeggiamo il libro “Prima di giudicare pensa”, che affronta un tabù dei nostri tempi: perché in tanti si lamentano e giudicano il prossimo di continuo?
 
C’è da leggere tanto e bene... Per i bambini e i ragazzi c’è con una marea di titoli sceltissimi e divertenti. Continuate a sostenerci, parlate di noi agli amici dell’estate: l’ombrellone e le passeggiate nei boschi aiutano a socializzare e anche la lettura unisce!
Buon relax!
Lp