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Leggere è scegliere. Il meglio da 25 anni

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#SalTo2 La redazione si presenta, avanti i giovani

di Maddalena Valle

Al Salone di Torino il magazine Megliounlibro ha avuto una giornata tutta sua per incontrare abbonati e nuovi lettori in occasione del XXV del magazine. La redazione ha presentato la propria attività durante l’evento “Leggere è scegliere. Una storia, mille progetti”. Oltre alle iniziative nelle scuole e alle partnership con le università, uno spazio è sempre dedicato ai giovani collaboratori. Un gruppo eterogeneo, composto da ragazzi con formazioni molto diverse. Una laureanda in medicina, un’aspirante giornalista, uno studente di Letteratura alla Sorbona, un'esperta di contenuti web… tutti accomunati dalla passione per la lettura e la scrittura. Le diverse competenze di ciascuno sono proprio tra i criteri con cui vengono assegnate le nuove letture.

Durante la riunione di redazione, la direttrice propone i testi, inviati dalle case editrici, che verranno poi letti da almeno due collaboratori. Ci si confronta poi sulla validità del libro, tenendo conto di mille aspetti, contenuto, stile e attualità delle tematiche. La recensione, scritta subito dopo la lettura, cerca di offrire non tanto un riassunto, ma un vero e proprio counselling, individuando il pubblico più adatto e ciò che il libro può lasciare. Da un momento di svago a preziose testimonianze, come Le guerre delle donne di Emanuela Zuccalà, dai consigli di vita e di viaggi, come il testamento spirituale della giovane blogger Francesca Barbieri, Vivi ogni giorno come se fosse il primo, a una storia sconosciuta dedicata ai ragazzi, come La bugia che salvò il mondo di Nicoletta Bortolotti.

Diversi generi, diversi titoli, l’importante è che il libro sia una perla e offra ai suoi lettori un’occasione di arricchimento personale.

Stage in redazione: Luca

di Luca Sartirana

La mia avventura all’interno di Megliounlibro ha rappresentato un percorso di crescita importante sia dal punto di vista personale che formativo. Ho avuto l’opportunità di stare accanto ad una vera redazione con una linea editoriale definita e molta passione, in un’esperienza che ricorderò sicuramente con grande piacere.

Nonostante fossi in partenza un lettore interessato principalmente ad un unico genere e ad unico tema (lo sport) al momento della lettura, avere l’opportunità di spaziare andando ad analizzare più tipologie e di leggere anche libri per bambini ha certamente ampliato i miei orizzonti, e mi ha aiutato a sviluppare molteplici punti di vista. Anche cimentarmi con un nuovo stile di scrittura, quello della recensione, ha rappresentato per me una sfida interessante che mi ha sicuramente formato e allenato nella scrittura.

Concludere quest’avventura avendo la possibilità di andare al Salone del Libro di Torino è stato l’epilogo perfetto, dopo tanto lavoro da remoto, avere l’opportunità di immergermi in un contesto concreto e condividere la mia esperienza con la redazione mi ha permesso di mettermi in gioco dopo molto tempo nel quale l’esposizione al pubblico era stata inevitabilmente limitata.

Per questo percorso ci tengo a ringraziare la prof. Prinetti, che mi ha aiutato e supportato molto, così come tutti i membri della redazione con i quali ho avuto la possibilità di condividere dei momenti importanti.

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#SalTo1: Megliounlibro apre la festa con Paul Bakolo Ngoi

di Maria Letizia Bariola

Paul Bakolo Ngoi, scrittore originario del Congo, con la sua contagiosa positività ha ulteriormente arricchito i festeggiamenti per i 25 anni di Megliounlibro presso il Salone del Libro di Torino,

“Ho cercato di raccogliere in questo libro la nostra storia, la storia di un bambino curioso”: così ha presentato la sua ultima raccolta, “Nonno raccontami una favola”, rispondendo alle domande di Laura Prinetti, direttore responsabile di Megliounlibro.

 “Una pagina di cultura, di tradizione, di valori, perchè tutti noi abbiamo bisogno dei nonni”, Claudia Pintus, docente presso l’Università Telematica Pegaso, ha commentato così la raccolta di favole.

Il talento è infatti di famiglia e nell’intervento dell’autore non sono mancati riconoscenti e toccanti riferimenti alla figura del nonno, celebre portavoce della tradizione orale congolese, che gli ha trasmesso la passione per la narrazione, con l’affetto e la saggezza proprie di ogni nonno.

 “Crediamo che valorizzare la lettura sia fondamentale perché da lì deriva la libertà di pensiero”, presentando il magazine Megliounlibro Laura Prinetti ha sottolineato questo principio fondativo e proprio qui si rispecchia nitidamente la figura di Paul Bakolo Ngoi, che ha entusiasticamente lavorato per trasmettere la sua passione, rivolgendosi soprattutto ai più giovani.

                                       

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Salone del Libro, festa per i 25 anni

Editoriale 98, estate 2022

Dopo aver iniziato i festeggiamenti con il numero di primavera e i primi incontri online, stavolta siamo "in presenza", al Salone del Libro di Torino, pronti a brindare ai nostri 25 anni. Ci saranno altre occasioni, ma questo è considerato “il regno della lettura” e ci suscita felicità. Lì presentiamo il nuovo numero dell’estate.

Ovviamente l’evento va anche in streaming su Megliounlibro YouTube, per condividerlo con voi.

A Torino vogliamo finalmente raccontare quanti libri abbiamo letto e quante riviste pubblicato: a oggi 98 magazine (più il numero Zero), 9 monografie, più di 60.000 titoli letti, di cui 21.500 selezionati per la banca dati e 5.000 recensiti. Se tutto va bene a fine anno festeggeremo il numero 100 e il supplemento 10.

Ma invece di dare i numeri (non lo facciamo mai…), a Torino porteremo in evidenza i criteri che utilizziamo per le recensioni e la nostra linea editoriale, unica nel suo genere e limpida, per individuare il valore semiotico, letterario, formativo delle opere che le case editrici pubblicano e che noi poi selezioniamo e rilanciamo ai nostri lettori.

In noi passione e competenza si fondono nella convinzione di fare un servizio alla libertà di pensiero, di cui oggi c’è urgenza perché, come scriveva Milan Kundera: “Appare evidente che la sopravvivenza di un popolo dipende dalla forza dei suoi valori culturali. Il che esige il rifiuto di qualsiasi interferenza da parte degli ideologi”.

Il n. 98 straripa. Trovate romanzi, lettere, storie d’amore e di donne coraggiose. Abbiamo voluto privilegiare questi fili conduttori per aiutarvi a portare in vacanza libri che fanno alzare lo sguardo, dopo un inverno di notizie ansiogene. Ma certo non potevano mancare titoli sulla situazione attuale, con documenti unici, Papa Francesco, Anna Politkovskaja, Navalny.

E infine l’intervista a un autore che spesso vi abbiamo proposto, Paul Bakolo Ngoi, con le favole che gli raccontava il nonno da bambino sul fiume Congo. E ancora fantasy, romanzi, storie vere per bambini e ragazzi. Anche per loro i libri sono finestre sul presente.

Con queste proposte la vostra estate sarà arricchita.

Grazie per questi 25 anni insieme a tutti coloro che hanno contribuito a chiudere in tempo il numero e a voi, cari soci, che continuate a credere in questa attività.

Laura Prinetti 

Hanno detto di noi e dei nostri 25 anni

Grazie a tutti i colleghi giornalisti che hanno evidenziato con garbo la notizia dei nostri 25 anni. Ovviamente la festa continua, anche dopo il Salone di Torino...

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Numero Speciale per l'Estate: Pace e guerra

EDITORIALE: Guerra, pace, libertà

Siamo partiti con l’Iliade, il primo grande poema occidentale sulla guerra, l’eroismo, la pace. Imprescindibile. Seguono classici del Novecento, romanzi con al centro il primo e il secondo conflitto mondiale, e il racconto di chi è sopravvissuto ed è tornato a casa. In mezzo diversi testi contemporanei su altre guerre, disseminate nel mondo, solo apparentemente lontane. Genocidi, crudeltà, addii, sofferenza, follia. Anelito alla pace, alla libertà di pensiero, movimento, azione, di poter vivere vicino ai propri cari e non di vederli partire forse per sempre.  Tutte emozioni che gli studenti hanno scelto di rivivere e proporre, in quanto profondamente attuali e fonte di messaggi per il nostro oggi. Le recensioni di questi libri, letti, scelti e recensiti da loro, costituiscono una biblioteca preziosa, sono documenti che - grazie alla sinergia con gli adulti di riferimento – possono sfociare in un programma d’azione. “Chi voglio essere da grande?”, si chiede ogni ragazzo. La risposta può venire anche da un’attività come questa.

Il progetto “Scrivere le notizie: dalla cronaca alla cultura” si inserisce tra i PCTO, Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, avviati dall’Università Cattolica per gli istituti superiori. L’obiettivo principale è introdurre i più giovani ai linguaggi del giornalismo e farli cimentare in prove pratiche su settori e media specifici, rendendoli più consapevoli del contesto e dei target, per poi operare le loro scelte. Siamo partiti da come nasce una notizia e quali sono le fonti - di un quotidiano, un tg, un radiogiornale - per arrivare a osservare da vicino le tecniche di scrittura, nello specifico quella della recensione di un libro. Il desiderio è stato sin dall’inizio riuscire a realizzare con gli studenti un vero prodotto editoriale.

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25 anni di bellezza e di pace

Editoriale 97, primavera 2022

Da 25 anni noi di Megliounlibro sosteniamo che la cultura e la lettura di qualità, così come la cosiddetta formazione alle humanities, siano indispensabili per una civiltà che vuole crescere sotto tutti gli aspetti, anche nel rispetto della persona.

La cultura – lo dice la parola – non è attività per “chi non sa fare”, ma impegno di semina, perché la terra germogli. Grazie alla lettura sana si formano pian piano persone libere, capaci di dialogare con tutti nel mondo che cambia, in quel grande confronto che si chiama democrazia. E la letteratura è sempre stata ponte tra culture e idee differenti. Quanto accade in questi giorni lo grida e lo mostra: le dittature, per ottusità e odio, hanno sempre disprezzato la bellezza. Hanno paura della bellezza. Ma senza si coltivano l’orrore e la distruzione, degli altri e propria. Dostoevskij lo aveva detto: la bellezza salverà il mondo. E anche oggi è così: è questa la zattera su cui salpare.

Noi cerchiamo di farlo da 25 anni e il numero di primavera del magazine Megliounlibro parte con titoli che propongono una maggiore conoscenza del sè, a partire da quello che accade. Poi a ruota, una serie di romanzi, biografie, saggi, ambientati nell’Est Europeo, che ha già tanto sofferto in passato e di nuovo vive ore drammatiche. Ucraina, Polonia, Germania, Russia: vicende di singoli che ora sono Storia di tutti. Tutti fratelli, questi popoli, e paradossalmente patria di maestri nell’approfondire le sfaccettature dell'animo umano. Gogol, Bulgakov, Vassilii Grossman ma anche Puskin, Tolstoj e Dostoevskij hanno innalzato cattedrali letterarie, come solo i grandi sanno fare.

Al centro del numero saggi e romanzi sullo scrivere, sul leggere, sulle motivazioni che ci stimolano a cercare perle. Vi sorprenderà l’intervista a un manager che ha trovato in due pilastri della nostra letteratura una geniale prospettiva anche per la formazione aziendale. E poi la pace e la guerra, titoli preziosi per giovani e per bambini.

Grazie a chi ci ha tenuto la mano per 25 anni: sarete presto coinvolti per celebrare il compleanno. Per noi il miglior regalo è fornirvi un magazine sempre più ricco, come questo. E voi continuate a coinvolgere possibili sostenitori interessati e sensibili all’arte e alla cultura. Sarà anche un’operazione di pace.

Con gratitudine,

Laura Prinetti e la redazione

Stage nella redazione di Megliounlibro: leggere e scrivere per il lettore

di Simone Cesati

È difficile per me raccontare la mia esperienza a Megliounlibro. Non sono mai stato bravo a raccontare il mio vissuto, a esprimere le mie emozioni su un testo, particolarmente quando ero felice di quello che facevo. Ma ci voglio provare…

Nel periodo liceale, in particolare nei primi anni, non sono stato un grande lettore. E infatti il mio rapporto con il libro è stato spesso travagliato: leggevo tanto, certo, ma solo perché mi obbligava la prof. Non so cosa sarebbe successo se non lo avessi fatto…

Se torno indietro con la memoria, posso dire che la mia vita è cambiata a 17 anni, nel momento in cui ho scoperto il mondo del giornalismo. Come avviene per i grandi incontri (da cui poi nascono i grandi amori), anche questo è stato casuale. Ma il colpo di fulmine rimane. E da quel momento la curiosità e la voglia di sapere sempre più hanno preso il sopravvento e ho iniziato a guardare anche i libri con un occhio diverso.  

Il lockdown è stato di certo il periodo più produttivo. Leggevo instancabilmente, libri su libri, romanzi su romanzi, saggi su saggi. Dostoevskij, Hemingway, Calvino, Montanelli, Enzo Biagi. Passato quel periodo ho sicuramente infoltito la mia biblioteca personale. Poi, da un giorno all’altro, mi è venuto il ghiribizzo di iniziare a scrivere recensioni sulle mie letture. Ovviamente non tutte: solo quelle che lasciavano un segno, un brivido, uno spunto. Sono stato catturato sin da subito da questo tipo di attività.

Così arrivo al II anno di università, Linguaggi dei Media, e all’incontro con la professoressa Laura Prinetti al Laboratorio di Newsmaking, alla scoperta di Megliounlibro e al desiderio di collaborare con “i cercatori di perle”. Mi entusiasmava l’idea che ci fosse una redazione che faceva quello che facevo io nel mio piccolo e nel mio privato. Non ho alcun dubbio sul fatto di essere riuscito a trovare una testata che si conciliasse perfettamente con le mie passioni: leggere, vagliare e recensire.

Il tirocinio è stato sicuramente un momento di crescita e di maturazione. Oltreché di duro lavoro: raffinare la penna, pensare di scrivere sempre per il lettore, smussare lo stile eccessivamente anchilosato di scrittura. Un lavoro continuo, che mi ha regalato molte soddisfazioni: i primi articoli pubblicati, le prime partecipazioni alle presentazioni di libri, il primo intervento in radio.

Ora sto concludendo il percorso di stage. E vorrei fare un ringraziamento speciale alla professoressa Laura Prinetti, che per me è stata un punto di riferimento e una guida sin da prima che iniziassi a lavorare per la sua redazione. Le sono grato per la premura e la disponibilità con cui mi ha seguito in tutti questi mesi.

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Pagine per non dimenticare

Editoriale Quaderni di Megliounlibro 8, primavera 2022

“I linguaggi del giornalismo” è il titolo del Percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento avviato dall’Università Cattolica, sede di Milano, e rivolto agli istituti superiori della Lombardia. In questa edizione, con circa 30 studenti di diverse scuole, nel periodo novembre 2021- gennaio 2022, si è avviato un itinerario mirato a introdurli al mondo del giornalismo e a farli cimentare in prove pratiche su settori e media specifici (articoli e recensioni per la stampa, podcast per la radio). Scopo finale: renderli più consapevoli delle tecniche legate all’informazione così come oggi viene trasmessa e ai diversi target a cui ci si rivolge.

Come nasce una notizia, quali sono le fonti, come funziona un’agenzia stampa, un giornale, un tg, come si diventa giornalisti. Gli studenti sono stati molto partecipi e si sono esercitati con entusiasmo.

Spesso chi ama scrivere ama anche leggere. Perciò abbiamo proposto loro di recensire un libro scelto tra quelli già letti sulla tematica così attuale della Giornata della Memoria, anche perché l’ultimo incontro di PCTO cade proprio il 27 gennaio. Già da qualche anno è nata l’idea di chiedere ad una testata vera e propria di poter “ospitare” questi scritti in un numero speciale. Si tratta di Megliounlibro, voce consolidata dell’associazione non profit Il Segnalibro Book Counselling, che volentieri si presta a questa partnership. E’ una testata che da 25 anni offre un servizio di orientamento alla lettura, cercando le perle tra i testi pubblicati oggi e puntando a trovare quelli che potrebbero diventare “i classici del futuro”.

Ai ragazzi è stato chiesto di individuare un testo e porsi il fatidico quesito: “Che cosa ha ancora da dirci nel 2022? Perché vale la lettura?”. Il laboratorio di scrittura è partito da lì, dopo aver esaminato insieme anche il panorama editoriale di oggi, che fa da cornice ad ogni scelta consapevole. Troveremo quindi testimonianze, documenti, romanzi storici, saggi e qualche classico.

Nell’ordine, prima i testi per adulti (e giovani), poi quelli per bambini e ragazzi. Gli studenti hanno individuato con cura i target di riferimento.

La Giornata internazionale della Memoria è stata indicata dall’Onu nel 2005 (in Italia già nel 2000) come occasione di riflessione storica e sociale sulla Shoah. Sembra lontano quel 1945, tuttavia il ricordo di determinati fatti è indispensabile ogni giorno perché ogni giovane, ogni uomo sappia e non dimentichi.

Le riflessioni migliori nelle parole dei ragazzi…

Laura Prinetti

Megliounlibro, che regalo!

Editoriale 96, inverno 2021

Il bello di questi anni vissuti nella redazione di Megliounlibro – saranno 25 nel 2022 – è che abbiamo con tutta la nostra attenzione cercato sempre la Bellezza. Detto così può sembrare generico, invece chi ci conosce lo sa: per ogni testo, abbiamo letto, riletto, discusso in riunione o dialogato a due o tre. Tutto perché il criterio di selezione fosse il più possibile oggettivo. Perfetto no, oggettivo sì. Per voi. La lettura professionale è senza dubbio condita di piacere e passione ma anche di responsabilità nei confronti di chi ci dà fiducia. Voi lo avete fatto per quasi 25 anni! Sarete voi, nuovi o fedelissimi lettori, a festeggiare con noi tutto l’anno prossimo. Ci sarà un piccolo dono per ciascuno.

Oggi, inoltre, la selezione delle cosiddette “perle” è diventata ancora più ardua perché va tenuto presente anche il condimento del “politicamente corretto”, ingrediente con cui talora viene farcita una narrazione che bella poi non è più. Anche su questo fronte il nostro impegno c’è. Anche nel recuperare quella “raffinata forma di gentilezza” che è l’ironia, oggi totalmente bandita. E si rischia di essere costretti a formule preconfezionate che si presentano come “libere”, rischiando di accedere solo al senso letterale delle parole, “schiacciati al pian terreno della comunicazione”, come scrive Paola Mastrocola.

D’ora in poi ci vedremo e se ne parlerà anche con voi: di bellezza, della nostra linea editoriale, della scrittura di una recensione, dell’approccio della “mente che legge”, della lettura a scuola, delle illustrazioni nella letteratura per i ragazzi, e dell’utilizzo di un libro in azienda o a scuola.

Ecco, nel 2022 si festeggia insieme, con incontri online, seminari in presenza, Festival, riunioni tra amici.

Questo numero supera ogni record con circa 60 titoli consigliati: stupende storie d’amore (per ogni età), saghe familiari, testimonianze di persone che danno la faccia e la vita per progetti innovativi e costruttivi, albi per i piccoli e romanzi per young adult, dedicati ai tanti giovani che ci seguono.

 

Grazie a tutti coloro che già ci hanno invitato a dire dei nostri primi 25 anni e dei prossimi progetti. Nel 2022 Megliounlibro raggiungerà più persone, grazie a ciascuno di voi. E speriamo che non solo siate con noi, rinnovando al più presto l’adesione, ma che regaliate a Natale a tutti gli amici l’abbonamento. Ci sono delle “offerte speciali”, le trovate sulla pagina dedicata sul sito. Con l’abbonamento alla rivista avranno una risorsa inesauribile, da aprire di continuo per scoprire novità e tenersi aggiornati sulla Bellezza. C’è regalo migliore?

La redazione di Megliounlibro vi augura un Natale speciale